Una storia di casa
A Forte dei Marmi,
il monolocale di Mirko.
Ci sono case che si raccontano attraverso un dettaglio. In quella di Mirko S. è il bambù: una sequenza di canne verticali, illuminate dal basso, che filtra lo sguardo verso il letto e introduce una nota naturale tra le superfici bianche.
Attorno a questo elemento, il monolocale si sviluppa tra una cucina compatta, una zona soggiorno e lo spazio per il riposo. Il pavimento dai toni del legno accompagna il passaggio tra gli ambienti, mentre nicchie, specchi e punti luce scandiscono le pareti.
01 · Lo spazio
Ogni funzione
trova il suo posto.
Dal soggiorno, lo sguardo segue il corridoio fino all’ingresso. Le pareti bianche ospitano nicchie e ripiani; la televisione trova spazio in un incasso, mentre l’armadio si inserisce accanto alla zona con divano e tavolino in vetro.
Le superfici chiare creano continuità. A dare ritmo sono i vuoti nelle pareti, i faretti a soffitto e il contrasto con il pavimento scuro: pochi elementi che rendono riconoscibili le diverse parti della casa.

02 · La cucina
Una nota verde.
Un angolo quotidiano.
La cucina porta il colore nel monolocale. Il verde dei frontali e del piano risalta sul bianco delle pareti, accanto alle finiture metalliche degli elettrodomestici.
Un piccolo tavolo a parete e due sedute pieghevoli compongono l’angolo per mangiare. La soluzione raccolta lascia leggibile il passaggio verso il resto della casa e mantiene vicine le funzioni della cucina.

03 · Il riposo
Separare con leggerezza.
Accogliere con la luce.
Il divisorio in bambù segna il confine della zona notte lasciando passare lo sguardo tra le canne. La luce alla base ne mette in evidenza la materia e accompagna il bianco del letto.
La testata si inserisce in una nicchia illuminata. Le tende chiare e lo specchio verticale completano un ambiente essenziale, dove la luce diventa parte del disegno delle pareti.


Il filo del progetto
Una casa raccolta.
Un’identità precisa.
La storia del monolocale di Mirko passa attraverso scelte visibili: il bambù che filtra, le nicchie che accolgono, il verde che ravviva la cucina. Elementi diversi trovano continuità nel bianco e nella luce, dando carattere a uno spazio compatto.

